Alla denuncia é allegata l'attestazione delle somme eventualmente versate), 1-quater (durante il termine di cui al comma 1-bis il corso della prescrizione rimane sospeso). L'INPS con Messaggio n.821 del 15 gennaio 2014 ha fornito chiarimenti in merito al regime sanzionatorio da applicare ai professionisti obbligati a iscriversi alla Gestione separata, nel caso in cui il versamento del contributo previdenziale sia stato omesso. Ancora oggi i soggetti obbligati all'iscrizione alla gestione separata sono: - i liberi professionisti per i quali non è prevista una specifica cassa di previdenza (ad esempio gli osteopati); - i liberi professionisti che … Nei confronti dei committenti, che omettono di versare la contribuzione alla Gestione separata, si attiva un procedimento che comporta l'obbligo della contestazione o della notifica dell'avvenuto accertamento della violazione contenente l'intimazione ad adempiere entro tre mesi.Se il pagamento avviene entro il termine indicato si realizza l'ipotesi di non punibilità del committente tenuto al versamento. Professionisti con cassa autonoma. dal ricevimento del medesimo, i contributi relativi alla gestione separata per l’anno 2014 di € 5.173,94,( modello UnicoPF 2015 ) ivi incluse le sanzioni ai sensi dell’art. L’onere contributivo è per un terzo a carico del collaboratore e per due terzi a carico del committente, mentre in caso di associazione in partecipazione, la ripartizione tra associante ed associato è in misura pari rispettivamente al 55 per cento e al 45 per cento dell’onere totale. Contributi omessi. Copyright 2015 Focus Online   |    Informativa sulla Privacy   |    powered by dpconsulenze.com, nuovamente ricordato che a partire dalle denunce EMens con competenza novembre, Expodays: a maggio oltre 150 eventi in città per la prova generale del “fuori expo”, Open Day dell’Università Popolare Delle Discipline Analogiche, Saluzzo: 78° Mostra Nazionale dell’Artigianato, Open Day 2016: in Lombardia si impara a sciare gratis, Montella (Avellino): la Sagra della Castagna di Montella Igp, Ricola: due confezioni speciali per stupire chi amate a San Valentino in dolcezza, PIZZIUM: pizza is the new mazzolino di rose, Deloitte: l’informativa climate entrerà nei bilanci e li cambierà, Maria Teresa Valle: Colpevole di innocenza, Associato A.N.E.T.T - ASSOCIAZIONE NAZIONALE EDITORI TELEMATICI TEMPO LIBERO. Il datore di lavoro non é punibile se provvede al versamento entro il termine di tre mesi dalla contestazione o dalla notifica dell'avvenuto accertamento della violazione), 1-ter (la denuncia di reato é presentata o trasmessa senza ritardo dopo il versamento di cui al comma 1-bis ovvero decorso inutilmente il termine ivi previsto. L'Inps, con la circolare n. 71 del 4 maggio 2011, ha nuovamente ricordato che a partire dalle denunce EMens con competenza novembre 2010, in scadenza al 16 dicembre 2010, l 'omesso versamento dei contributi previdenziali sui compensi dei collaboratori coordinati e continuativi configura un'ipotesi di reato come avviene per i lavoratori subordinati. Il versamento dei contributi deve essere sempre eseguito dal titolare del rapporto contributivo (committente o associante) entro il giorno 16 del mese successivo a quello di corresponsione del compenso, mediante il modello F24 (telematico nel caso dei titolari di partita IVA). Diversamente, in caso di omesso/insufficiente versamento dei contributi previdenziali non è possibile ricorrere al ravvedimento spontaneo. Trib. In pratica, dopo qualche mese dal mancato versamento dei contributi Inps, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ex EQUITALIA) invia una cartella esattoriale con l’importo non pagato dei contributi Inps maggiorato di sanzioni e interessi. 2, commi 1-bis (l'omesso versamento dei contributi é punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa fino a lire due milioni. Omesso versamento contributi INPS: è ammesso il ravvedimento? Occorre attendere l'avviso Inps o Agenzia delle Entrate di liquidazione delle sanzioni ed interessi per il taridvo versamento. Contributi gestione separata: Secondo la circolare INPS n. 71 del 4 maggio 2011, l’omesso versamento dei contributi gestione separata e delle ritenute previdenziali e assistenziali operate, diventano reato penale se non vengono versate dai committenti sui compensi dei: lavoratori a progetto; collaboratori co.co.co certificati L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la risposta numero 47. collaboratori co.co.co . L'Istituto con l'operazione Poseidone, aveva infatti quantificato e notificato al professionista la contribuzione omessa e le conseguenti sanzioni civili calcolate secondo il regime dell'evasione e a seguito di tale operazione numerosi professionisti avevano avanzato richieste di delucidazioni in merito alla possibile applicazione delle sanzioni ridotte previste dal comma 15 dell'art. Contributi correnti; Descrizione causale Causale fino al 31 dicembre 2000 Causale dal 1° gennaio 2001; Contributo per saldo o acconto a debito del professionista (o a credito se posto in compensazione), così come risultante dal quadro RR del modello Unico. 116, comma 8, lett. Tali contributi vengono calcolati e versati con modalità diverse a seconda della tipologia di lavoro svolta. L’art. Lavoratori autonomi, professionisti e parasubordinati sono tenuti ad iscriversi alla Gestione Separata Inps introdotta dalla riforma Dini del 1995 (Legge 335/1995) per il versamento dei contributi previdenziali obbligatori.. C.F./P.I. L'INPS con Messaggio n.821 del 15 gennaio 2014 ha fornito chiarimenti in merito al regime sanzionatorio da applicare ai professionisti obbligati a iscriversi alla Gestione separata, nel caso in cui il versamento del contributo previdenziale sia stato omesso. Sanzione massima 40%. Il versamento dei contributi dovuti alla Gestione Separata INPS. Talvolta la mancata iscrizione alla gestione separata INPS legge n. 335/1995 è frutto di un errore commesso in buona fede dal professionista. Home  →  Novità aziendali   →  Previdenza ed assistenza  →  Gestione separata In .. La Gestione Separata è il fondo pensionistico, nato con la Legge n. 335/1995 di riforma del sistema pensionistico, (riforma Dini), che assicura la tutela previdenziale alle categorie di lavoratori fino ad allora escluse: liberi professionisti, privi di una specifica cassa previdenziale, collaboratori coordinati e continuativi, lavoratori autonomi occasionali, gli associati in partecipazione. Ecco per voi una sintesi di Se queste regole non vengono rispettate si determina un'inadempienza contributiva che deve essere regolarizzata. L’ipotesi di reato è quella prevista dal Decreto legge 12 settembre 1983, n. 463, convertito con modificazioni dalla Legge 11 novembre 1983, n. 638 e, più precisamente dall’art. b della stessa norma (sanzione civile, in ragione d'anno, pari al 30%). Contributi gestione separata INPS 2020: calcolo acconto e saldo, riguarda il versamento obbligatorio dei contributi da parte degli iscritti al fondo di previdenza speciale per lavoratori autonomi, collaboratori, co.co.co. Sanzioni per inadempimento dell'obbligo contributivo I contributi previdenziali obbligatori devono essere versati entro i termini e con le modalità di calcolo stabilite dalla legge. Raggiunto il 40% si applicano interessi mora (oggi 3,50%) I codici INPS da indicare in F24 APMF per la gestione artigiani; CPMF per la gestione commercianti; LPMF per la gestione separata liberi professionisti Si applica lett. 39 della Legge 4 novembre 2010, n. 183, c.d. 116 della Legge n. 388/2000, anzichè le sanzioni civili di cui al comma 8, lett. I soggetti obbligati all’iscrizione alla Gestione Separata INPS sono obbligati a versare i relativi contributi previdenziali obbligatori. In ogni caso, trascorso il termine di tre mesi dalla contestazione o dalla notifica dell’accertamento della violazione, anche in presenza di avvenuto adempimento, resta ferma la denuncia di reato all'Autorità Giudiziaria. L’Inps risuote i ontriuti appli ando sanzione TUS+5,5. Contributi omessi: l’INPS riduce le sanzioni ai professionisti amministratore | On 29 Gennaio 2014 L’INPS ha fatto chiarezza sul regime sanzionatorio da applicare ai professionisti obbligati a iscriversi alla Gestione separata in caso di omesso versamento del contributo previdenziale. Le sanzioni amministrative legate agli omessi versamenti Inps per lavoro dipendente, si applicano in caso di omesso o il ritardato pagamento dei contributi previdenziali obbligatori da parte del datore di lavoro.La sanzione amministrativa è commisurata in base alla tipologia di violazione commessa. relativi contributi INPS. In questi casi, bisogna prestare massima attenzione, in quanto un insufficiente versamento delle imposte potrebbe portare alle seguenti sanzioni … Per consentire l’avvio dei relativi adempimenti, la procedura attivabile in ambiente Intranet – Soggetto Contribuente “Gestioni Illeciti Penali”, attualmente operativa per le aziende con dipendenti, sarà implementata con apposite funzioni dedicate alla gestione degli illeciti relativi alle denunce EMens “non abbinate per debito” nell’ambito della procedura mensilizzazione della Gestione separata. Gestione separata Inps: come si versano i contributi Anche sulle modalità di versamento si segnalano differenze tra iscritti alla Gestione separata da una parte e professionisti dall’altra. Ho ricevuto un avviso da parte dell’INPS per corrispondere, entro 30 gg. "Focus-online" è un periodico quindicinale on line che si propone l'obiettivo di informare sulle normative vigenti in merito all'amministrazione e gestione delle attività imprenditoriali. La determinazione degli acconti da parte dei liberi professionisti iscritti alla Gestione separata Inps, si riflette anche sul debito dei contributi previdenziali. Contributi gestione separata: Secondo la circolare INPS n. 71 del 4 maggio 2011, l'omesso versamento dei contributi gestione separata e delle ritenute previdenziali e assistenziali operate, diventano reato penale se non vengono versate dai committenti sui compensi dei: lavoratori a progetto. 2, comma 26, della Legge 8 agosto 1995, n. 335, è reato. che il soggetto produca apposita istanza motivata per l’ottenimento di tale riduzione, che si impegni a versare la contribuzione dovuta in unica soluzione o con l’avvio di una formale rateazione. Ciò premesso, va innanzitutto evidenziato che, siccome dedotto da parte ricorrente e non specificamente contestato, l’Inps fonda la propria pretesa sull’asserito omesso versamento da parte del ricorrente dei contributi dovuti alla gestione separata dei liberi professionisti, cui … 09552270010 - Iscrizione CCIAA Torino R.E.A. L'Inps fornirà con successivo messaggio istruzioni operative  per la gestione degli atti di contestazione conseguenti all’accertamento della violazione e delle conseguenti denunce all’Autorità Giudiziaria. Niente paura. n. 1061680, Registro Imprese Torino 09552270010 - Reg. 116, comma 15, lettera a), ma a tre condizioni: L'istanza di riduzione delle sanzioni, il riconoscimento totale e incondizionato del debito contributivo, dovrà essere presentata in via telematica da parte del contribuente o suo intermediario. La norma estende, così, anche ai committenti della gestione separata la stessa fattispecie di reato, in precedenza applicabile solo ai datori di lavoro subordinato. Contributi omessi: l'INPS riduce le sanzioni ai professionisti Data Articolo: 24 Gennaio 2014 Autore Articolo: Giovanni Fanni L'INPS ha fatto chiarezza sul regime sanzionatorio da applicare ai professionisti obbligati a iscriversi alla Gestione separata in caso di omesso versamento del contributo previdenziale. L'INPS chiarisce quale sia il regime sanzionatorio da applicare ai professionisti obbligati a iscriversi alla Gestione separata in caso di omesso versamento del contributo previdenziale. Torino - n. 10 - 29/04/2013, Capitale sociale euro 204.100,00 interamente versati, Iscritta nel Registro degli Operatori di Comunicazione al numero, Per essere sempre aggiornato su tutte le novità e le scadenze, comma 15 dell'art.