Antico Egitto: patria di una delle prime, grandi civiltà della storia che, al pari delle nazioni mesopotamiche, si sviluppò lungo le sponde di un fiume – il Nilo – circa 5000 anni fa.Sulle terre rese fertili dalle sue acque, gli egiziani edificarono gloriosi regni, imparando presto a sfruttare le piene … L’agricoltura sta alla base dell’economia ed è favorita dalle acque del fiume, il quale periodicamente inonda il terreno rendendolo fertile. È formato da due fiumi, il Nilo azzurro (che si forma nella regione etiopica) e il Nilo bianco (nell’attuale Sudan). 309 lunazioni corrispondevano quasi esattamente a 25 anni vaghi, cioè 9125 giorni (errore di meno di un'ora: occorrevano 500 anni per accumulare il ritardo di un giorno), 940 lunazioni davano 76 anni alessandrini (, Carlo Gallo, L'Astronomia Egizia, Franco Muzzio editore, 1 gennaio 2010. Studia Rapido 2021 - P.IVA IT02393950593, Riproduzione riservata. Da oggi, sebbene vi fossero già delle evidenze archeologiche in proposito, prende sempre più quota l'idea di un "antico Egitto prima dell'antico Egitto". Gli egiziani definivano il loro anno (uep renpet, wp rnpt = iniziatore dell'anno) come il tempo necessario per il raccolto. Il Nilo fiume più importante dell’Egitto e uno dei fiumi più lunghi del mondo. La parola Nilo (in arabo: 'nīl) proviene dalla parola greca Neîlos (Νεῖλος), che significa valle del fiume. L’Egitto è un dono del Nilo Maggio 15, 2019 Maggio 15, 2019 wp_749860 0 commenti egitto , nilo , viaggi Per gli antichi egizi Nun era l’Oceano primordiale che circondava la terra , e da Nun nasceva il Nilo. Egli si ri1 volge al figlio per fargli comprendere i vantaggi del suo lavoro. L'acqua del Nilo lasciava nei campi una grande riserva d'acqua oltre ad uno strato di limo molto ricco di sostanze fertilizzanti. Le acque di questi fiumi sono anche cariche di una fanghiglia sottilissima (il limo) e fertile, che si depositava sui campi e li concimava. Inoltre, praticamente tutto il limo è intrappolato dal lago Nasser e ciò interrompe la fertilizzazione naturale dei suoli, che oggi richiedono l’uso di massicce quantità di prodotti chimici. Le inondazioni annuali del fiume hanno lasciato il suolo abbastanza ricco per nutrire una società grande e complessa - e per far crescere una pianta la cui fibra è stata utilizzata per tutti i tipi di necessità domestiche, di pesca, di allevamento, di moda e funerarie. Per tutto il corso non riceve altri affluenti; ha invece un defluente, il Bahr Jussuf (Fi… L'astronomia nell'antica Mesopotamia e nell'antico Egitto. Quando l'acqua non raggiungeva il livello sperato, i raccolti si dimezzavano ma, allo stesso tempo, se le piene erano eccessive, le popolazioni limitrofe subivano gravissimi danni. storia Le civiltà dei grandi fiumi Competenza SUSSIDIARIO Gli Egizi pp. le piene del nilo Il Nilo è l'unico fiume che sfocia nel Mediterraneo con piene estive. “L’Egitto - scriveva lo storico greco Erodono - è un dono del Nilo”. Con Antico Egitto si intende la civiltà sviluppatasi lungo il fiume Nilo a partire dalle cateratte, a sud e al confine con l’attuale Sudan, alla foce, al delta, nel Mar Mediterraneo, per un’estensione complessiva di circa 1000 km. In lingua copta, le parole piaro o phiaro che significano il fiume (lett. Nella lingua egizia, il Nilo è chiamato iteru, che significa grande fiume, rappresentato dai geroglifici mostrati a sinistra (letteralmente itrw). In questi ultimi 1000 km, il Nilo scorre con una corrente assai lenta, in quanto scende verso il mare con un dislivello di soli 100 metri. L’agricoltura sta alla base dell’economia ed è favorita dalle acque del fiume, il quale periodicamente inonda il terreno rendendolo fertile. Le sue piene sono abbastanza regolari ed iniziano a Giugno con un piccolo accrescimento grazie "all'Onda Verde", successivamente avviene un grande aumento con "l'acqua rossa" fino ad arrivare alla portata massima alla fine di Settembre. Studia Rapido: Imparare nuove cose, ritrovare quello che già si conosce.. .entro i comodi limiti della rapidità! Ciò ha causato un arretramento di oltre 2 km dalla linea di costa del delta. Con questa espressione l'autore delle "Storie" intendeva marcare la straordinaria importanza rivestita da questo fiume nella vita e nella cultura del popolo egizio. L'astronomia nell'antica Mesopotamia e nell'antico Egitto. «L’Egitto è un dono del Nilo,» ha lasciato scritto Erodoto ed infatti esso tutto ha creato: il suolo e le sue produzioni, le occupazioni degli uomini, il loro carattere nazionale, le loro istituzioni politiche e sociali. Il bacino artificiale ha permesso di irrigare la zona circostante, aumentando la superficie coltivata, e di produrre una notevole quantità di energia elettrica. Un tour nella Valle del Nilo non entusiasma solo gli appassionati di storia e dell’antico Egitto ma entra nel cuore di chiunque decida di intraprenderlo.Impossibile non emozionarsi davanti a maestosi templi e difficile non essere incuriositi dal significato delle raffigurazioni al loro interno. Senza questo fiume infatti al vita nella regione sarebbe impossibile. Le notevoli piogge facevano aumentare la portata del fiume che finiva per straripare. Altri rettili trovati nel bacino del Nilo sono la tartaruga dal guscio morbido, lucertole e trenta specie di serpenti, dei quali oltre la meta' sono velenosi. Il fiume Nilo nasce dai grandi laghi equatoriali dell’Africa e dalle montagne dell’Etiopia. Studia Rapido 2021 - P.IVA IT02393950593, Storia, dalla preistoria alla Roma imperiale, Privacy e politiche di utilizzo dei cookies, Dante 2021: 700 anni dalla morte di Dante, Odissea: riassunto, personaggi, luoghi e fatti dell’opera di Omero. Valle dei Nilo. Antico Egitto: patria di una delle prime, grandi civiltà della storia che, al pari delle nazioni mesopotamiche, si sviluppò lungo le sponde di un fiume – il Nilo – circa 5000 anni fa. ... Dal momento che la sopravvivenza dell’Egitto dipendeva dalle piene del fiume Nilo molte previsioni degli astrologi egiziani avevano per oggetto il comportamento di tale fiume . Le sue acque inoltre costituivano veri e propri vivai di pesci. 64-65 Riconosco ed esploro le fonti scritte. Da Kartum, dove tutte le acque si incontrano, il fiume prende il nome di Nilo Sahariano o Nilo propriamente detto e si lancia nella sua grande impresa: attraversa la Nubia e, con una serie di sei cateratte, giunge ad Assuan da cui si immette nella sua lunga valle stretta tra i deserti, dove scorre fino al Mediterraneo per 1200 chilometri trasformati in una lunga oasi. Le inondazioni annuali del fiume hanno lasciato il suolo abbastanza ricco per nutrire una società grande e complessa - e per far crescere una pianta la cui fibra è stata utilizzata per tutti i tipi di necessità domestiche, di pesca, di allevamento, di moda e funerarie. Essi stabilirono che le piene del Nilo coincidevano con determinati fenomeni celesti. Allora il corso del Nilo fu sbarrato, dando origine al lago Nasser e, per evitare che l’acqua del lago sommergesse i celebri templi di Abu Simbel, questi furono smontati e ricostruiti in un luogo più elevato, non molto distante da quello originario. La sua costruzione richiese 11 anni (1960-1971). Subito dopo la sua costruzione, infatti, la portata del fiume allo sbocco nel Mediterraneo si è molto ridotta poiché gran parte dell’acqua è trattenuta dal lago Nasser. Senza il Nilo, l'Egitto sarebbe stato un deserto nel quale avrebbero indubbia- La vegetazione lussureggiante delle terre intorno al fiume era costituita dalle palme, papiri e da infinite varietà di fiori. L’Egitto è un dono del Nilo. Da qui mancano ancora 1000 km al grande delta. Spesso, però, tra le … Per questo motivo tutte le città egizie sorsero sulle rive del Nilo e questo contribuì ad una caratteristica uniformità urbanistica e culturale. Una carestia si verificava quando c'erano inondazioni inadeguate o in eccesso. L'interpretazione di questa frase ha dato luogo a molteplici versioni: 19-21 luglio nel 138-139. Protegge le caverne dalle quali si crede abbiano origine le piene fecondatrici del Nilo. Del fiume gli Egizi sfruttavano anche la natura rigogliosa, che sorgeva lungo le sue rive. Questa zona è interessata dalle grandi piogge nel periodo compreso tra giugno a settembre. Da qui il Nilo scende, con 5 principali salti di livello, le cosiddette cateratte, fino alla città di Assuan. A partire dal 4000 a.C. nella valle del Nilo sorgono diversi villaggi. Dopo aver attraversato il deserto, dal Sudan all’Egitto, e aver raccolto le acque del Nilo Bianco, del Nilo azzurro e dell’Atbara, il fiume Nilo raggiunge il Mar Mediterraneo con la sua enorme foce a delta. Dio dalla testa di ariete, avrebbe creato gli uomini sul suo tornio sul quale lavorava l’argilla. Le piene del Nilo, infatti, avevano effetti benefici sull’agricoltura. Le piene estive del fiume Nilo, a seguito delle piogge equatoriali, provocano una inondazione ciclica delle terre circostanti lasciandovi sopra una sostanza, detta limo, che le rende fertili e coltivabili. Sin dalla preistoria, le fertili acque del Nilo hanno garantito la vita dell'Egitto, e i villaggi hanno sempre saputo mantenere un perfetto equilibrio con il fiume che, tra l'altro, è ricco di un gran numero di specie di animali e di piante. Le sue rive ospitavano una fauna altrettanto esuberante: bufali, cinghiali, oche, fenicotteri, ibis, quaglie, cigni; e ancora ippopotami, serpenti, coccodrilli. Le sue sorgenti, dunque, sono nell'Africa equatoriale, molto a sud rispetto all'Egitto. Il coccodrillo del Nilo ,trovato in numerosi punti del fiume Nilo, non e' ancora penetrato il lago del bacino superiore del Nilo. Secondo le credenze dell’antico Egitto, quando un faraone moriva diventava un Dio. Per gli antichi egizi Nun era l’Oceano primordiale che circondava la terra, e da Nun nasceva il Nilo. Essi stabilirono che le piene del Nilo coincidevano con determinati fenomeni celesti. Per questo motivo, il governo egiziano ha adottato l’ambizioso progetto Toshka, volto al raddoppiamento del Nilo e dei territori coltivabili. La civiltà egizia, proprio come quella mesopotamica, è una civiltà urbana che si sviluppa attorno ad un fiume: il Nilo. La questione è complicata dal fatto che la data del capodanno restava costante per quattro anni, quella della levata eliaca variava molto lentamente e infine l'inizio del "giorno", cioè il cambiamento di data del calendario egizio, aveva luogo proprio all'alba, Holocene Settlement of the Egyptian Sahara: Volume 1, The Archaeology of Nabta Plain, Riesame della cronologia sotiaca di Damien F. Mackey (in inglese), Alcuni problemi di corrispondenza fra calendario egizio e giuliano ai tempi di Augusto, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Calendario_egizio&oldid=117739742, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, Voci con modulo citazione e parametro coautori, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, 22, 18, 14, 10, 6, 2 a.C., 3 d.C., 7.... (si osservi che non esiste l'. All’inizio dell’estate le piogge equatoriali raggiungono le sorgenti del Nilo bianco e lo scioglimento delle nevi sulle montagne dell’Abissinia riempiono il Nilo azzurro ed in questo modo enormi quantità di acqua fluiscono verso Nord fino a sfociare nel Mar Mediterraneo e durante i mesi successivi allagano e fertilizzano l’intero Egitto. Proprio come le piene del Nilo, che allagando i campi li rendevano nuovamente fertili, Sobek era un dio ambivalente, capace di atti di inaudita ferocia come di estrema benevolenza. Nell'antico Egitto, l'inondazione del Nilo era abbastanza prevedibile da consentire agli egiziani di pianificare i loro raccolti annuali attorno ad essa. Yoruba, Suddivisione dell'anno civile (dopo la riforma augustea), Anni di concordanza tra il capodanno sotiaco e quello civile vago, Censorino scrive soltanto che un secolo prima (cioè nel 238) il capodanno e la levata eliaca di Sirio si erano verificati nello stesso giorno. Lungo il nuovo corso dovrebbero sorgere diversi insediamenti, capaci di ospitare milioni di persone, decongestionando la regione del delta. La generosità del corso fluviale, con le sue abbondanti piene annuali, favoriva lo svilupparsi della coltivazione di orzo e grano, sui terreni resi fertili dalle inondazioni. LE PIENE DEL NILO: Il Nilo è l'unico fiume che sfocia nel Mediterraneo con piene estive. Le barche del Nilo nell'antico Egitto. L’Egitto, dono del Nilo. Lo storico greco Erodoto, vissuto nel V secolo a.C, definì l'Egitto " il dono del Nilo". Quasi tutti gli egiziani vivevano di agricoltura,ed in un luogo in cui le pioggie erano praticamente assenti il rccolto era basato sulla generosita' del Nilo : nelle ere di piene abbondanti si sono avute le epoche piu' floride del regno d'egitto,viceversa nei periodi piu' secchi il regno conosceva fai di declino. In principio, furono le Piramidi.Errore. Aggettivi numerali moltiplicativi: quali sono, Intelligenza artificiale, definizione e utilizzo, La robotica a scuola: i progetti dell’Università La Sapienza. Condividi l'Articolo. La regione del delta è stata allagata ogni anno da giugno a settembre, a causa dei monsoni in Etiopia. L’importanza del Nilo nell’Antico Egitto. Tutte le tombe dell’antico Egitto sono state costruite a ovest del Nilo, poiché gli Egiziani credevano che, al fine di entrare nell'oltretomba, bisognasse essere sepolti sul lato che simboleggiava la morte. Il fiume risulta quindi ben navigabile in entrambe le direzioni, anche con semplici barche a remi e a vela. Lungo questo fiume si sviluppò la civiltà egizia, destinata a perdurare per circa 40 secoli.