Prima della battaglia di Fornovo ci fu... quella di Rapallo. Subì un nuovo attacco navale nel 1320[6] da Castruccio Castracani, signore di Lucca, ma prontamente sedato dai soldati di Firenze, questi ultimi alleati dei Genovesi. La fortezza mantenne il suo uso militare e di controllo per tutto il XV secolo, fino a quando fu in seguito abbandonata per mancato utilizzo. L'attività economica del comune si basa principalmente sul turismo, specie nel settore balneare ed alberghiero. Montepegli, Sant'Andrea di Foggia, Chignero, San Martino di Noceto, San Massimo, San Maurizio di Monti, Chiesa parrocchiale di Sant'Anna. Nei due stabili di proprietà della famiglia Pendola[69], il cui locale frantoio è risalente al XVII secolo[69], ma rimaneggiato nel corso del XX secolo[69], sono presenti oggetti, attrezzi e molto altro legato al mondo contadino e all'agricoltura. Successivamente i terreni passarono di proprietà ad Ottobono Fieschi[7], colui che salì nel 1276 al soglio pontificio con il nome di papa Adriano V, e che nel 1269 affittò il tutto ad Ada Barbieri e al figlio Tommasino[7]. La località è celebre per essere stata la sede di due importanti trattati di pace dopo la prima guerra mondiale, uno tra il Regno d'Italia e il Regno di Jugoslavia nel 1920[6], e l'altro tra la Repubblica di Weimar e l'Unione Sovietica nel 1922[6]. Grazie a questa operazione si procedette quindi alla realizzazione della nuova strada carrozzabile per Santa Margherita Ligure, arteria stradale che tutt'oggi "scorre" sotto il ponte. Il 2 maggio 1495 una squadra navale genovese al comando di Francesco Spinola attaccò una squadra francese nel porto di Rapallo, catturò tutte le navi francesi e liberò la città. Oltre la metà delle bombe finirono in mare[7] ed oltre la metà di quelle cadute sulla terra non esplosero[7]. La prima pietra del complesso monastico delle Clarisse fu posta il 24 dicembre 1633[34], ma con i lavori di costruzione che si prolungarono molto nel tempo a causa della mancanza dei fondi necessari[34]. L'Archivio dei risultati elettorali e la gestione delle consultazioni in atto Giovani. Della bandiera comunale esistono due versioni adottate dalla civica amministrazione ma, nonostante la concessione certifichi e autorizzi l'uso della bandiera ufficiale[21], nei principali monumenti ed edifici storici (castello sul mare, torre civica e lo stesso palazzo municipale) viene esposta la versione dal drappo di colore azzurro con al centro lo stemma civico. Lo sbarco riuscì in pieno: non fu infatti possibile organizzare un'immediata e contrastata difesa e la confusione fu tale che le prime notizie giunte a Genova parlarono di un attacco al borgo di Santa Margherita Ligure. 32 annunci di immobili di lusso in vendita a Rapallo: su LuxuryEstate trovi migliaia di annunci in Provincia di Genova selezionati dalle migliori agenzie immobiliari nel settore del lusso. Nella piana del torrente Boate, tra il quartiere di Sant'Anna e la frazione di San Massimo, è presente dal 1931[88] il locale circolo golf e tennis con un impianto da gioco a diciotto buche. "Mare Nostrum", nelle sale del castello tra ottobre e novembre, è un evento tradizionalmente dedicato al, Borzoli (colore rosso), nel dialetto locale detto, Cappelletta (colore arancione), nel dialetto locale detto, Cerisola (colore bianco), nel dialetto locale detto, Costaguta (colore verde), nel dialetto locale detto, Seglio (colore giallo), nel dialetto locale detto, San Michele (colore azzurro), nel dialetto locale detto, A.C.D. Lo stesso apneista si è spinto il 28 settembre del 2012 a 160 metri di profondità[85] eguagliando un nuovo record mondiale, il diciottesimo nella sua carriera. Il 4 luglio 1549 Rapallo fu razziata di ricchezze e di giovani donne dai pirati del turco Dragut. Per tradizione, vi sono due diverse modalità di indicare gli abitanti della città: i rapallini (rapallin nel dialetto genovese), coloro che sono nativi di Rapallo e i rapallesi coloro che semplicemente risiedono nella città ligure; il termine dialettale ruentini, conosciuto più nel comprensorio del Tigullio e del genovese, è collegabile, invece, quasi esclusivamente alla storica società di calcio Rapallo Ruentes. Con l'acquisto dell'intero complesso da parte della civica amministrazione nel 1899[34], e con la definitiva dismissione religiosa nel 1902[34], si diede l'avvio ad un'intera opera di conversione dell'edificio ad usi scolastici e comunali[34]. Tuttavia, ancora oggi la sua parrocchia, dopo le successive divisioni territoriali, è considerata la più numerosa[29] della diocesi di Chiavari con circa 18.000 abitanti-parrocchiani. La funivia che collega Rapallo al santuario di Nostra Signora di Montallegro fu inaugurata il 29 agosto 1934[80] dopo quattro anni di lavoro, è uno dei pochi impianti di risalita funzionanti di tutta la Liguria. La morfologia del territorio costiero, in alcune zone frastagliato, non permette lo sviluppo di spiagge sabbiose, più tipiche della zona orientale del Tigullio, dovendo quindi ricorrere per l'attività stagionale estiva alla realizzazione degli stabilimenti balneari privati su pontili in legno attrezzati. Dal 2012 ha ottenuto la denominazione comunale d'origine. Dove si trova Rapallo Mappa di Rapallo (Provincia di Genova - Regione Liguria). servizio di posta elettronica istituzionale, naviga il sito attraverso i principali argomenti e trova le infomazioni di interesse visitando le aree tematiche, Rapallo è una città ricca di segni, documenti, testimonianze del passato, L'Archivio dei risultati elettorali e la gestione delle consultazioni in atto. La città, di fatto blindata e isolata, ne uscì indenne dalla malattia e per celebrare tale avvenimento, ancora una volta considerato "miracoloso" dai rapallesi, si celebrarono le prime feste patronali in onore della Madonna, con l'esplosione dei mortaretti liguri e donando alla Vergine una lama d'argento raffigurante il Borgo come segno di gratitudine. Ornamenti esteriori di Città.», «Drappo di colore azzurro, riccamente ornato di ricami d'oro e caricato dello Stemma sopra descritto con iscrizione sovrastante di: Communi Rapalli e con quella centrata in oro: Città di Rapallo. Il collegamento permette di raggiungere il santuario mariano in 7-8 minuti, lasciando scorgere dalla cabina il paesaggio del golfo del Tigullio e una completa panoramica sulla città. Tra i castelli più conosciuti del levante ligure, il castello sul mare di Rapallo colpisce per le sue caratteristiche: una media fortezza costruita a ridosso della piccola spiaggia dei pescatori, presso la foce del torrente San Francesco e il lungomare Vittorio Veneto. Il territorio è costellato inoltre da numerosi passi e valichi, lungo i due principali crinali, che permettono il passaggio montano nei confinanti comuni dell'entroterra. La sua costruzione risalirebbe al 1159[35] o al 1161[35], grazie a fondi provenienti da varie donazioni di Genova. Nel 774 con la deposizione del sovrano Desiderio, a seguito delle sconfitte contro i Franchi a Susa e Pavia, terminò sostanzialmente il regno longobardo. Centro turistico-balneare della Riviera di levante. "Palco sul mare Festival" è una delle più grandi manifestazioni della città nel periodo estivo. Alternativa di trasporto sono i battelli turistici, gestiti da un unico consorzio comprensoriale (Consorzio Servizi Marittimi del Tigullio), i quali collegano Rapallo con Santa Margherita Ligure e Portofino, oppure proseguire con un altro ferry-boat verso la baia di San Fruttuoso di Camogli, la stessa Camogli e il porto antico di Genova. A causa delle sempre più frequenti incursioni turche venne disabilitato nel 1568[33], con bolla papale di Pio V[33], con il trasferimento delle religiose in case vicine o in altri luoghi monastici del territorio. Appartenente anticamente alla cura della chiesa parrocchiale di Santa Maria del Campo, Chiesa parrocchiale di San Massimo presso l'omonima frazione. La conversione degli spazi dell'ex chiesa fu decisa nel 1967[55] dopo l'acquisizione dello stabile da parte dell'amministrazione civica. Dal fronte, nel frattempo, giunsero le prime notizie dei rapallesi caduti in battaglia, situazione bellica che portò la città ad organizzare centri di soccorso anche per i tanti feriti. La sua costruzione, in stile neogotico, fu voluta agli inizi del Novecento, Ex chiesa di San Vincenzo, non più esistente, presso la collina di Cappelletta. lordi complessivi, con possibilità di ampliamento e di divisione in 2 ampie unità abitative, oltre a un box di circa 13 mq. con esperienza per info contattare al numero 3807528409 alessio anche whtsap! Ruentes 2010, militante nel campionato di, A.C.D. Il primatista si è immerso nelle acque di Rapallo a 160 metri di profondità. Da oltre 60 anni la ditta traslochi Demarchi è punto di riferimento ad Avegno, Recco, Rapallo e in provincia di Genova per quanto riguarda sia i piccoli traslochi economici che per i traslochi chiavi in mano nazionali ed internazionali. Inserito nel parco privato della soprastante Villa Spinola, residenza occasionale del Gran maestro dell'Ordine di Malta, è ben visibile via mare. Nel 1450[6] le cronache storiche riferiscono della presenza della lebbra nel borgo che portò alla morte migliaia di vittime: è in questa fase storica che fu realizzato un ricovero provvisorio per gli ammalati fuori dal nucleo storico, nell'odierna località di Bana (lungo la storica strada carrozzabile per Camogli): il lazzaretto. 83 003 750 102 - P.IVA 00 209 910 991, Il sito istituzionale della Città di Rapallo è un progetto realizzato dall'Ufficio G.S.I. L'antica pieve di Santo Stefano, conosciuto anche come oratorio dei Neri[31], è ubicata nel cuore del centro storico di Rapallo e, secondo le principali fonti storiche locali, fu il primo edificio religioso cristiano ad essere edificato nel territorio rapallese[31]. È disponibile anche una fornita sezione per i ragazzi fonte e spunto per ricerche scolastiche o approfondimenti culturali. È attestato al 17 marzo 1229[6] l'atto di giuramento degli abitanti di Rapallo, nel palazzo De Fornari di Genova, di fedeltà assoluta e completa dedizione verso la repubblica genovese[15]; quest'ultima, riconoscente, nel futuro assicurerà al borgo la totale protezione difensiva. Il fenomeno prese il nome di "rapallizzazione"[7], e tale sviluppo urbano subì ben presto l'interessamento e l'intervento di alcuni dei più famosi intellettuali ed urbanisti dell'epoca, tra questi Indro Montanelli[19], che segnalarono ai media la situazione che si stava creando nella cittadina ligure. 6 gennaio, 16:15. A differenza di altri paesi liguri, come i vicini centri di Zoagli e Recco[7], la città non ebbe significative "ferite di guerra" per la sostanziale assenza di una forte presenza tedesca e per la mancanza di importanti infrastrutture come ponti ferroviari, presenti appunto nelle sopra citate cittadine[7]. dal centro raggiungibile con auto in circa 15 minuti, casa semindipendente, libera su 3 lati, suddivisa in 2 volumi adiacenti, di circa 255 mq. Nei secoli abbellita con le tipiche colorazioni in stile genovese e con la raffigurazione pittorica del quadretto bizantino donato, secondo la leggenda[52], dalla Madonna nell'apparizione mariana del 2 luglio 1557, ancora oggi divide il lungomare dal centro storico. [10] Negli scavi furono riportati alla luce diversi oggetti sacri, tra i quali un'urna cineraria in terracotta con croce gammata, contenente una cuspide di lancia in ferro, vasi e un braccialetto d'oro a forma di serpe. Il "crinale 1", che ha origine dal monte Pegge (già monte Lasagna), verso sud, divide la valle del torrente San Francesco (zona ad est della città) dalla valle del torrente Boate di San Pietro; fanno parte del crinale il monte Carmo (628 m), il passo di San Quirico o piana dei Merli (539 m), la punta di Serrato (560 m), il passo delle Collette (500 m) e il monte delle Pozze o Poggio (528 m). A me rapallo mi ha colpita negativamente. Tra le illustri personalità che visitarono e soggiornarono a Rapallo vi furono[6] il filosofo Friedrich Nietzsche (che a Rapallo, nel gennaio 1883, compose la prima parte dell'opera Così parlò Zarathustra), il compositore Jean Sibelius (1901), il presidente degli Stati Uniti d'America Theodore Roosevelt (1910), Franz Liszt, lo scrittore Guy de Maupassant, Lord Carnarvon, Eleonora Duse, Ezra Pound, Ernest Hemingway (che citerà il suo soggiorno rapallese nel racconto Gatto sotto la pioggia - Cat In The Rain), il re Hussein di Giordania, l'imperatrice Soraya di Persia, l'ultimo re di Lituania Mindaugas II che a Rapallo morì nel 1928, la principessa Luisa d'Asburgo-Toscana ed il marito Enrico Toselli (1909), lo scrittore Sem Benelli, il principe Augusto Guglielmo figlio di Guglielmo II di Germania (26 marzo 1910) e, in anni più recenti, il filosofo Luigi Pareyson. A Rapallo venne fondata nel maggio del 1946 la Lega Calcio, oggi con sede a Milano[81]. L'attuale edificio religioso, sito nell'omonima località presso la frazione di Santa Maria del Campo, fu edificato tra il Seicento e il Settecento[28] sul luogo di una preesistente cappella votiva. La cerimonia di dedicazione della nuova parrocchiale è avvenuta il 23 luglio 2016 alla presenza del vescovo di Chiavari monsignor, Chiesa di San Gerolamo Emiliani, edificata nei primi anni sessanta del XX secolo, Chiesetta di Sant'Agostino nell'omonima località presso il, Chiesetta di San Bartolomeo, del XVII secolo, Chiesetta dei Santi Gervasio e Protasio nell'omonima località presso il, Ex chiesa evangelica tedesca. Le due visite possono considerarsi storiche poiché è la prima volta[27] nella storia documentata del santuario che un cardinale Segretario di Stato e un presidente della CEI sono saliti sul colle rapallese per far visita all'edificio religioso; il cardinale Domenico Tardini che lo visitò nel 1957 assunse, infatti, tale carica solo l'anno seguente. Principale e unica società di nuoto e pallanuoto della città è la Rapallo Pallanuoto, rifondata nel 2012 sulle orme della storica Rapallo Nuoto, quest'ultima attiva dal 1971 al 2011[82]. Parrocchia dal Duecento, Chiesa parrocchiale di San Quirico presso la frazione di San Quirico d'Assereto, i cui registri parrocchiali datano dal 3 luglio 1638, Chiesa del Sacro Cuore di Gesù presso la frazione di Montepegli, edificata nel 1910. Secondo le fonti storiche la sua edificazione fu voluta dei nobili cittadini per simboleggiare la pace[53] tra gli abitanti del borgo dopo un secolo sconvolto da lotte intestine e di potere tra le maggiori fazioni cittadine dell'epoca medievale. A seguito del mutato quadro politico, all'interno della Provincia Maritima Italorum (una suddivisione amministrativa risalente al dominio bizantino, corrispondente pressappoco all'attuale Liguria), viene costituita dai Franchi, la contea di Genova che, tra i suoi territori, fu annesso anche il villaggio di Rapallo. Rapallo si trova nella parte occidentale del golfo del Tigullio, incastonata nel golfo che prende il suo nome (denominato storicamente "Golfo del Grifo"[7]), tra la piana dei due torrenti Boate - chiamato storicamente "Bogo"[7] - e San Francesco, quest'ultimo sito nella parte orientale della città. Nel 1958 il regista Gianni Franciolini scelse la città rivierasca come sfondo per il film Racconti d'estate[73]; tra gli attori Alberto Sordi e Marcello Mastroianni - quest'ultimo nella parte di un commissario di polizia - e l'attrice francese Michèle Morgan nei ruoli di una ladra. Con la scorporazione della parrocchiale di Santa Maria del Campo dalla matrice rapallese, il santuario venne nuovamente ricostruito nel 1838[28] nello stile e forme architettoniche attuali. A partire da questo secolo divenne sede della locale confraternita dei Disciplinanti[36], costituita precedentemente nei locali della vicina pieve, e che assunse la denominazione "dei Bianchi" per il colore delle caratteristiche casacche[36]; ancora oggi una lapide in marmo, posta al di fuori dell'oratorio, in facciata, ritrae due confratelli incappucciati e con in mano il flagello. Nell'assedio piratesco un centinaio di abitanti, tra cui giovani donne, vengono fatti schiavi e non mancarono feriti e vittime; lo stesso prevosto della pieve di Santo Stefano vi trovò la morte. Una nuova rivisitazione degli interni fu avviata nel 1995[55]. Fu sul finire del Quattrocento[49], dopo un primo abbandono, che la struttura venne riedificata completamente in pietra con due torrioni ai lati, avendo così una massima visione panoramica tra costa ed entroterra. Nei primi giorni di luglio del 1944[7], verso le 8.30 del mattino, una formazione di bombardieri alleati sottopose la città ad un bombardamento a tappeto, anche se di fatto non esistevano obiettivi militari[7]. La ginnastica ritmica, sport esclusivamente femminile che in Italia sta acquistando popolarità anche grazie ai risultati raggiunti a livello internazionale e olimpico, gode a Rapallo di un seguito particolare. Il gazebo ottocentesco è situato nel cuore del centro storico, in piazza Venezia, sede del mercato ortofrutticolo giornaliero. Il gonfalone dal 17 maggio 1991[21] si fregia dell'onorificenza della Croce di Commenda del Sovrano militare ordine di Malta Pro Merito Melitensi. Il territorio comunale è costituito dalle otto frazioni di Montepegli, San Martino di Noceto, San Massimo, San Pietro di Novella, San Quirico d'Assereto, Santa Maria del Campo e Sant'Andrea di Foggia[21] per un totale di 33,61 km². Con il cessare del conflitto, il miracolo economico italiano degli anni cinquanta e sessanta coinvolse anche la comunità rapallese, come il resto del paese. Da li a poco si aprirono i primi alberghi e hotel di lusso, caffetterie e ristoranti, sale cinematografiche e da ballo, stabilimenti balneari nella stagione estiva nonché la costruzione di nuove ville signorili e residenziali in stile Liberty e neoclassico. Fu verso l'alba del 4 luglio 1549 che la piccola flotta navale dell'ammiraglio ottomano Torghud - conosciuto nel territorio ligure con il nome di "pirata Dragut" - entrò nel golfo di Rapallo, assediando la città in tre punti diversi. Find the travel option that best suits you. Città di Rapallo Provincia di Genova Deliberazione del Consiglio Comunale N. 30 In ottemperanza alla normativa vigente è stato convocato il Consiglio Comunale nella Sala del Palazzo Comunale – Piazza delle Nazioni n.4 – in sessione ordinaria, il giorno: lunedì 20 luglio 2020 ore 21:00 Non si conosce a tutt'oggi l'origine del nome: il collegamento al celebre condottiero cartaginese Annibale non trova infatti riscontri storici o legami con la città[56]. Confina a nord con i comuni di Tribogna e Cicagna, a sud con Camogli, Santa Margherita Ligure ed è bagnato dal mar Ligure, ad ovest con Avegno e Recco, e ad est con Coreglia Ligure e Zoagli. Il territorio comunale è attraversato inoltre da numerosi corsi d'acqua e rii minori (tra i principali il San Pietro, il Santa Maria, il Sellano, il Cereghetta, il Carcara) dove, nel corso dei secoli, si sono sviluppati nuclei abitativi corrispondenti alle odierne frazioni e località rapallesi. Nel territorio non esistono grandi industrie produttive, ma piccole e medie imprese legate soprattutto all'artigianato e alla produzione locale. Tali musei hanno una notevole presenza turistica legata soprattutto ad una conoscenza maggiore della cultura rapallese e dei suoi prodotti artigianali come il locale pizzo al tombolo. Tra il 2004 e il 2005 ha subito diversi interventi di risistemazione dell'intero impianto garantendo così l'apertura quasi tutto l'anno. La città è dotata di diversi impianti per l'attività sportiva quali due campi sportivi comunali ("Umberto Macera" e, nella frazione di San Pietro di Novella, il campo "Paolo Gallotti"), una piscina olimpionica comunale, campi da tennis, di equitazione, tiro a segno, palestre di scherma e i due campi di minigolf presso il parco Luigi Casale. Il 5 settembre del 1494[6] la città venne raggiunta dalla flotta navale aragonese[16] che sbarcò con 4.000 soldati per sollevare la popolazione rapallese contro una Genova dedita alla signoria sforzesca. Nel territorio rapallese, delle tante erette nei secoli precedenti a scopo difensivo o da famiglie locali, solo quattro sono sopravvissute a crolli e/o demolizioni. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto azzurro con bullette dorate poste a spirale. Nonostante l'eccezionale scoperta, il materiale andò successivamente perduto (lasciando pertanto incertezza sulle prime origini del borgo) non potendolo quindi confrontare con i ritrovamenti preistorici, scoperti negli anni sessanta dello stesso secolo, della necropoli della vicina Chiavari. Consacrata dal vescovo della diocesi di Chiavari monsignor Amedeo Casabona il 29 aprile del 1928, Chiesa parrocchiale di San Martino presso la frazione di San Martino di Noceto. La ferrovia è un altro valido sistema di collegamento, la stazione sita sulla linea ferroviaria Pisa-La Spezia-Genova nel tratto locale compreso tra Genova e La Spezia, ha un notevole traffico ferroviario e la vicinissima distanza con il centro cittadino rende forse il treno il mezzo più adeguato. Reggenza austriaca locale che fu alquanto breve poiché, dal 14 giugno, con una nuova sconfitta inflitta dalle truppe napoleoniche, Genova e la repubblica ligure vengono definitivamente annesse al Primo Impero francese. Nel 1815 fu inglobato nel Regno di Sardegna, secondo le decisioni del Congresso di Vienna del 1814, che sottopose la municipalità di Rapallo nella provincia di Chiavari sotto la divisione di Genova. Un'autolinea extraurbana consente inoltre, nel periodo estivo, il collegamento diretto via autostrada con Milano. Tra le più famose villa Tigullio (sede del museo comunale del pizzo al tombolo e della biblioteca civica internazionale), villa Porticciolo, villa Queirolo (sede della segreteria generale del Panathlon International) e la villa "del Trattato", celebre per il trattato che si svolse nel 1920[6]. Il Tigullio Rugby Rapallo ha concluso il suo primo campionato (2009/2010) con un inaspettato secondo posto nella Serie C territoriale ligure[87]. Il centro cittadino è attraversato dalla strada statale 1 Via Aurelia collegando ad ovest la frazione sammargheritese di San Lorenzo della Costa e ad est Zoagli. Nel 2009[87] è stato fondato il Tigullio Rugby Rapallo, società satellite di rugby della Pro Recco Rugby[87]. Essa si affacciava sulle saline rapallesi[52] (oggi giardini di piazza IV Novembre), monopolio della famiglia genovese Doria[52], racchiudendo a ponente l'accesso dall'odierno lungomare Vittorio Veneto. Seguì pertanto le sorti dell'impero francese fino all'11 aprile del 1814 quando gli inglesi entrarono in città formando un nuovo governo provvisorio britannico[6]. Risalente alla seconda metà del XV secolo[36], l'oratorio della Santissima Trinità o dei Bianchi è situato nel centro storico rapallese in prossimità dell'antica pieve di Santo Stefano e il palazzo municipale. Una svolta decisiva fu legata all'arrivo dell'autostrada A12 Genova-Livorno con l'apertura al traffico veicolare a partire dal 1965 (tratta verso Genova) e dal giugno 1968 verso il levante ligure. La maggior parte dei cittadini stranieri, così come affermano diversi studi sul fenomeno (quali ad esempio una ricerca effettuata da dieci anni per conto della CISL da Francesco Gastaldi ed Antonio Graniero) e i dati provenienti dagli uffici di pubblica sicurezza, lavora principalmente nelle altre città vicine - a Genova soprattutto - utilizzando Rapallo come semplice residenza o dormitorio notturno. In questo periodo storico, nel 1823[6], grazie all'interessamento del ducato genovese e del regno sabaudo, si avviò una delle prime e fondamentali opere urbanistiche di Rapallo quale la deviazione del torrente Boate nel suo tratto finale e presso la foce che portò - nel tempo - a modificare, ad ampliare e a costruire nuove strade carrozzabili, unità abitative e il nuovo porto cittadino; quest'ultimo fu dichiarato il 13 agosto 1839[6] di IV classe dal re Carlo Alberto di Savoia a cui venne intitolato nel 1840[6]. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'oro.», «Drappo di colore azzurro riportante in alto a sinistra la scritta Rapallo e al centro - su scudo bianco - due grifoni controrampanti sostenenti con le zampe anteriori la sigla mariana sormontata dalla corona di Città. Nel 2009[86] la S.G. Rapallo, guidata dal presidente Giovacchino Giovannetti, è stata promossa in Serie A2 e questo ha costituito un traguardo per la società e per lo sport ligure in generale, in quanto nessuna società ligure era presente da un decennio nel massimo campionato, mentre in questa circostanza ben due delle tre squadre promosse erano liguri. Premiere. Edificato tra il 1558 e il 1559[26] con fondi degli stessi abitanti rapallesi sul luogo dell'apparizione mariana, la struttura venne notevolmente trasformata nel corso dei secoli XVII e XIX[26]. Va segnalato inoltre che lo sviluppo portò parallelamente ad una rapida crescita della popolazione residente. Nel 1805[6] anche il territorio comunale di Rapallo venne confluito all'interno dei confini dell'impero napoleonico e sottoposto alla giurisdizione del Dipartimento degli Appennini, voluto da Napoleone con capoluogo a Chiavari, adottando ufficialmente il franco francese come moneta e la lingua francese negli scritti e verbali. Nel 1800, in febbraio, si instaurò un locale governo austriaco e Rapallo, scelta come sede della Regia Reggenza Provvisoria, fu costretta ad obbedire ad ogni ordine consegnando tutto ciò che la legava (soprattutto armi e munizioni) all'impero napoleonico. Dopo leggere riparazioni nel 1531[53] - dove le fonti storiche attestano una spesa di 12 lire[53] - si decise di aggiungere alla torre, nel 1581[53], un pinnacolo con terrazzino in marmo e una nuova campana; quest'ultima fu sostituita nel 1640[53] a spese del Borgo e dei quartieri di Borzoli e Amandolesi[53]. Fu catturato anche il comandante francese, Sire de Miolans[17]. Un successivo documento, datato al 15 settembre 1300[56], del notaio Corrado de Spignano, cita espressamente il ponte sovrastante il torrente Boate (ad pontem de Bolago). Nel 1803[6] Rapallo fu ancora sede principale del II cantone del Golfo del Tigullio, nella Giurisdizione dell'Entella con capoluogo Chiavari. Gli eventi che interessarono Genova nella guerra di successione austriaca, tra il 1746 e il 1747, causarono indirettamente anche a Rapallo l'istituzione di un locale presidio di occupazione austriaco. Nel corso della metà del Settecento il santuario cadde in abbandono, a causa dei contrasti religiosi[28] tra la curia rapallese e la comunità parrocchiale campese, alla quale seguì una successiva demolizione del luogo di culto nel 1790[28] su ordine del Senato della Repubblica di Genova. Tra gli anni 1579 e 1580[6] l'incubo della peste penetrò in Liguria causando, secondo una stima storica, circa 100.000 morti in tutta la regione. Il trend negativo non si è però registrato nella città, unico caso del Tigullio, grazie alla positiva presenza estiva di visitatori italiani e stranieri. Nel suo organico hanno militato diverse campionesse mondiali olimpiche: tra queste Francesca Cristiana Conti[82] e Cinzia Ragusa[82] militanti nella Nazionale di pallanuoto. Al 1582[35] è datata la sua definitiva sconsacrazione, lasciando il monastero al completo abbandono. Nel corso dei bombardamenti aerei degli Alleati, nel luglio del 1944[7], la basilica venne colpita da una bomba che, oltre ad alcune vittime e numerosi feriti, provocò la distruzione della navata a destra dell'ingresso principale. Con la dominazione francese di Napoleone Bonaparte rientrò dal 2 dicembre 1797[6] nel Dipartimento del Golfo del Tigullio, che ebbe Rapallo come capoluogo, all'interno della Repubblica Ligure annessa al Primo Impero francese. Tra i più conosciuti, e dichiarato monumento nazionale[7] dal Ministero dei beni culturali, vi è nella frazione di San Massimo il monastero di Valle Christi costruito agli inizi del XIII secolo dai maestri comacini[33] ed ufficialmente aperto all'ordine di clausura nel 1203[33]. Dal 2012 il titolo e la squadra è ritornata a Rapallo cambiandone il nome societario e presidenza. L'abitato costiero di San Michele di Pagana, considerato convenzionalmente come frazione comunale, è tuttavia riconosciuto dallo statuto cittadino[21] come uno dei sei sestieri dell'antico borgo medievale della cittadina.